Il Lago di Nemi, Caligola e le sue navi.

Modello della seconda nave, scala 1:5 – The second ship’s model – Museo delle Navi di Nemi

Nemmeno la dea Diana Nemorense, il cui santuario sulle rive del lago era stato per secoli un grande luogo di culto riuscì a proteggere le due bellissime navi romane custodite dentro al museo che fu costruito appositamente per loro. La notte tra il 31 maggio e il 1º giugno del 1944 un incendio avvampò all’ interno del museo del piccolo lago e distrusse tutto. Le due navi, alcune piccole imbarcazioni, un’àncora e la documentazione andarono perdute per sempre. La storia delle Navi di Caligola è una storia archeologica che ha quasi dell’incredibile. – Not even the goddess Diana Nemorense, whose sanctuary on the banks of the lake had been a great place of worship for centuries, managed to protect the two beautiful Roman ships kept inside the museum that was built especially for them. The night between May 31 and June 1, 1944, a fire burned inside the museum and destroyed everything. The two ships, some small boats, an anchor and the documentation were lost forever. The history of the Caligola’s ships recovery is an archaeological history that is almost exstraordinary.

Continua a leggere

Augusto, un vero sopravvissuto.

Augusto di Prima Porta – Musei Vaticani

Varo restituiscimi le mie legioni!!”

“Ho ricevuto una città di mattoni, ve la restituisco di marmo.”

Quando pagheranno? “Alle calende greche!”

Queste sono tre frasi che Augusto ci ha lasciato e che tutti conoscono. Forse quella delle calende greche in tanti la usano ma non tutti sanno che fu Augusto a dirla sdraiato su un triclinio  probabilmente con un gesto stizzito della mano e un’espressione disgustata-rassegnata sulla sua faccia da bambino. Ne disse anche delle altre ma queste sono quelle che ricordiamo più o meno tutti.
Sulla scia delle frasi famose basta ricordarne altre tre:
Continua a leggere

Villa Adriana, il sogno di un imperatore.

Hermes del Canopo – Hermes

Publio Elio Traiano Adriano, imperatore dal 117 d.C fino alla sua morte nel 138 d.C, fu un imperatore filosofo, militare e viaggiatore. Personalità complessa e affascinante, amava la Grecia ma credeva nella superiorità di Roma. Fu uno dei “buoni imperatori” secondo lo storico Edward Gibbon, mantenne le conquiste di Traiano e il suo governo fu caratterizzato da tolleranza, efficienza e splendore delle arti e della filosofia. La grande villa che si fece costruire, Villa Adriana a Tivoli, Patrimonio dell’Unesco dal 1999, è stato il più grande esempio romano di “giardino alessandrino” e costituisce l’esempio più notevole di una dimora immensa costruita con passione. Per chi non è mai stato a Villa Adriana è difficile spiegare la sensazione che si prova quando si inizia a passeggiare in questa tenuta di 120 ettari. Non ha nulla della città ma non ha nulla nemmeno della villa privata. E’ unica nel suo genere, come lo era Adriano. Avvolti nel suo silenzio cosa ispira di più? la storia o la natura? difficile dirlo….. Continua a leggere

Il Furlo: una galleria romana, un’antica strada e due aquile reali.

La Galleria del Furlo, entrata di ponente

” …perché la città di Roma fosse raggiungibile facilmente da ogni parte, a sue spese, fece riparare la via Flaminia fino a Rimini e divise le altre strade fra i generali trionfali, i quali dovettero ripavimentarle con l’argento del loro bottino. ” [Svetonio – Vita dei Cesari, Augusto]
La Galleria del Furlo si trova nelle Marche lungo la Via Flaminia, una delle più grandi vie consolari dell’Impero Romano. Costruita nel 220-219 a.C dal politico e console Gaio Flaminio collegava Roma con Rimini e la galleria, che prende il nome dalla gola dove scorre il fiume Candigliano in provincia di Pesaro-Urbino, fu costruita nel 76 d.C dall’imperatore Vespasiano in sostituzione della galleria più piccola precedentemente scavata per riuscire a passare in un punto dove spesso c’erano cedimenti della strada.

Continua a leggere

Il Teatro Marittimo di Villa Adriana

Lato est Teatro Marittimo, Villa Adriana, Tivoli –  East side. The Maritime Theatre, Hadrian’s Villa, Tivoli © VerbaVMonumentaM

“Ma soprattutto, nel cuore di quel ritiro,m’ero fatto costruire un asilo ancor più celato, un isolotto di marmo al centro d’un laghetto contornato di colonne, una stanza segreta che un ponte girevole,così lieve che si può con una mano sola farlo scivolare nella sua corsia, unisce alla riva o, piuttosto, segrega da essa. ..all’ora della siesta, mi recavo là per dormire, per pensare, per leggere.”[Memorie di Adriano]

But above all, in the heart of that retreat, I had built a more concealed asylum, a marble island in the center of a pond surrounded by columns, a secret room that a swinging bridge, so light that you could with only one hand move into its lane, to join the shore or, rather, segregate from it … … at the time of the siesta, I went there to sleep, to think, to read” [Memoirs of Hadrian] Continua a leggere

Un generale e una strada amata dagli dei – A general and a road loved by the gods

Ai miei followers italiani and to all my international followers! 🙂

Un racconto breve per farvi innamorare di una antica strada romana che in pochi conoscono ma che una volta vista vi resterà nel cuore per sempre ❤ – A short story to let you fall in love with an ancient Roman road that few know about, but  once you have seen it, it will remain in your heart forever ❤

#meilibri# #FlaminiaMilitare# #LaViadegliDei# #TheTrailoftheGods# #MilitaryFlaminiaRoad# #books#

E-book italiano:

“Una strada perduta tra i boschi. I passi di una legione romana portate dal vento. Un viaggio sull’Appennino si trasforma così in un confronto con la storia e con gli dei del passato, alla ricerca dello spirito di un generale che fu dimenticato tra le ombre di montagne antiche. Un uomo misterioso davanti ad un fuoco in una notte d’inverno riaprirà le porte del mito lasciandoci camminare sulle orme di milioni di passi che per secoli gli dei e le montagne vollero nascondere al mondo.

E-book english:

A lost road in the woods. The steps of a Roman legion brought by the wind. A trip to the Apennines mountains thus becomes a confrontation with history and with the gods of the past in search of the spirit of a general who was forgotten in the shadows of ancient mountains. A mysterious man in front of a fire on a winter night will reopen the doors of the myth and let us walk in the footsteps of millions of strides that for centuries the gods and the mountains wanted to hide from the world.

BUONA LETTURA!!  ENJOY! 🙂