Endimione o Antinoo? Da Villa Adriana a Stoccolma

La grande galleria – The big gallery Gustav III’s Museum of Antiquities

Il castello Reale di Svezia a Stoccolma ha tra le sue gallerie uno dei musei più antichi d’Europa, il Gustav III’s Antikmuseum. Gustavo III di Svezia grande amante dell’Italia, sull’onda di un ‘epoca dove la riscoperta della classicità animava soprattutto le grandi corti d’Europa, i collezionisti e i letterati, durante un suo viaggio in Italia nel 1783-1784, comprò dal Vaticano e da collezionisti privati romani parecchie opere classiche, molte delle quali provenienti da Villa Adriana. Il gusto della splendida tenuta dell’imperatore romano, le opere di Piranesi e le statue che personalmente il papa Pio VI gli mostrò, lo colpirono così tanto che il sovrano cercò poi di emulare quella eleganza nelle stanze e nei giardini del suo palazzo. Non solo, ma allestì due intere gallerie per la collezione delle statue più belle tra cui quella di Endimione dormiente, la più affascinante e misteriosa. Basta guardarla con attenzione e i lineamenti del ragazzo che dorme richiamano immediatamente qualcun altro.   – Endymion or Antinous? From Hadrian’s Villa to Stockholm Continua a leggere

Villa San Michele: da Tiberio alla Svezia sotto lo sguardo di una Sfinge.

La sfinge egiziana, epoca Ramsete II XIII sec a.C – Villa San Michele, Anacapri

“Interrogate la grande Sfinge di granito, che sta accovacciata sul parapetto della cappella di San Michele. Ma domanderete invano. La Sfinge ha mantenuto il suo segreto per 5000 anni. La Sfinge manterrà il mio.” 

Villa San Michele: from Tiberius to Sweden under the gaze of a Sphinx.

You may ask the great granite sphinx, which is crouching on the parapet of the chapel of St. Michael, but you will ask in vain .The sphinx has kept her own secret for 5,000 years, the sphinx will keep mine.”

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Palazzo Massimo: un museo di sguardi

Apollo del Tevere, arte romana, marmo pario.

Palazzo Massimo è uno dei Musei più belli di Roma. Le sue opere sono finestre che si affacciano su un passato glorioso dove la bellezza si mescola in una danza ipnotica con la paura e il rispetto per gli dèi. Fermarsi a guardarle per qualche minuto, lasciare che ti catturino e che ti parlino di tutti coloro che come te sono rimasti lì a guardarli per secoli, da loro creatore al popolo e agli imperatori, è un piacere che si ripete tutte le volte con lo stesso brivido nelle vene. ❤ Eccone qualcuno. Continua a leggere

Isola di Giannutri: una villa romana, un mosaico e una donna misteriosa.

Amplior Urgo et Capraria, quam Graeci Aegilion dixere, item Igilium et Dianium, quam Artemisiam, ambae contra Cosanum litus” (Plinius Secundi, Naturalis Historiae Liber III Cap VI) – “Più grande Urgo e la Capraria, che i Greci chiamarono Egilion, poi Igilio e Dianio, che chiamarono Artemisia, entrambe di fronte al litorale di Cosa” – (Larger Urgo and the Capraria, which the Greeks called Egilion, then Igilio and Dianio, whiche they called Artemisia, both in front of the coast of Cosa “)

Giannutri Island: a Roman villa, a mosaic and a mysterious woman.

Giannutri è una piccola isola dell’arcipelago toscano situata di fronte al Monte Argentario. Il nome dell’isola, sin dall’antichità classica, faceva riferimento alla sua particolare forma a mezzaluna e di conseguenza alla falce lunare attributo della dea Artemide o Diana, Artemisia (in greco Αρτεμισία).  Non è un caso infatti che nella città di Cosa sul litorale proprio di fronte, sia stata rinvenuto un piccolo tempio, ricavato dal giardino di una villa di epoca Giulio-Claudia (40-50 d.C), con all’interno una statua della dea. Giannutri, il cui nome moderno è riferibile all’epoca medievale, dopo il IV secolo  scomparve però dal panorama storico. Nessuno ne parlò mai più, non ci sono fonti nè accenni di nessun tipo, cadde così nell’oblio dopo essere stata abitata per almeno tre secoli da facoltose famiglie romane.  Continua a leggere

12 Libri per 12 mesi. Letture 2017

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I libri come i viaggi archeologici sono il carburante di questo blog. I libri però hanno qualcosa in più perchè spesso, se non quasi sempre, sono la miccia che accende l’idea, la scoperta, la voglia di partire e andare a vedere ciò che raccontano. Questi sono 12 libri bellissimi che consiglio a tutti di leggere se siete degli appassionati di storia romana e greca. Le recensioni lunghe non le legge nessuno perciò mi limiterò a poche parole. A voi il resto della scoperta! 🙂 Continua a leggere

Il Lago di Nemi, Caligola e le sue navi.

Modello della seconda nave, scala 1:5 – The second ship’s model – Museo delle Navi di Nemi

Nemmeno la dea Diana Nemorense, il cui santuario sulle rive del lago era stato per secoli un grande luogo di culto riuscì a proteggere le due bellissime navi romane custodite dentro al museo che fu costruito appositamente per loro. La notte tra il 31 maggio e il 1º giugno del 1944 un incendio avvampò all’ interno del museo del piccolo lago e distrusse tutto. Le due navi, alcune piccole imbarcazioni, un’àncora e la documentazione andarono perdute per sempre. La storia delle Navi di Caligola è una storia archeologica che ha quasi dell’incredibile. – Not even the goddess Diana Nemorense, whose sanctuary on the banks of the lake had been a great place of worship for centuries, managed to protect the two beautiful Roman ships kept inside the museum that was built especially for them. The night between May 31 and June 1, 1944, a fire burned inside the museum and destroyed everything. The two ships, some small boats, an anchor and the documentation were lost forever. The history of the Caligola’s ships recovery is an archaeological history that is almost exstraordinary.

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