Villa Adriana, il sogno di un imperatore.

Hermes del Canopo – Hermes

Publio Elio Traiano Adriano, imperatore dal 117 d.C fino alla sua morte nel 138 d.C, fu un imperatore filosofo, militare e viaggiatore. Personalità complessa e affascinante, amava la Grecia ma credeva nella superiorità di Roma. Fu uno dei “buoni imperatori” secondo lo storico Edward Gibbon, mantenne le conquiste di Traiano e il suo governo fu caratterizzato da tolleranza, efficienza e splendore delle arti e della filosofia. La grande villa che si fece costruire, Villa Adriana a Tivoli, Patrimonio dell’Unesco dal 1999, è stato il più grande esempio romano di “giardino alessandrino” e costituisce l’esempio più notevole di una dimora immensa costruita con passione. Per chi non è mai stato a Villa Adriana è difficile spiegare la sensazione che si prova quando si inizia a passeggiare in questa tenuta di 120 ettari. Non ha nulla della città ma non ha nulla nemmeno della villa privata. E’ unica nel suo genere, come lo era Adriano. Avvolti nel suo silenzio cosa ispira di più? la storia o la natura? difficile dirlo….. Continua a leggere

Il Furlo: una galleria romana, un’antica strada e due aquile reali.

La Galleria del Furlo, entrata di ponente

” …perché la città di Roma fosse raggiungibile facilmente da ogni parte, a sue spese, fece riparare la via Flaminia fino a Rimini e divise le altre strade fra i generali trionfali, i quali dovettero ripavimentarle con l’argento del loro bottino. ” [Svetonio – Vita dei Cesari, Augusto]
La Galleria del Furlo si trova nelle Marche lungo la Via Flaminia, una delle più grandi vie consolari dell’Impero Romano. Costruita nel 220-219 a.C dal politico e console Gaio Flaminio collegava Roma con Rimini e la galleria, che prende il nome dalla gola dove scorre il fiume Candigliano in provincia di Pesaro-Urbino, fu costruita nel 76 d.C dall’imperatore Vespasiano in sostituzione della galleria più piccola precedentemente scavata per riuscire a passare in un punto dove spesso c’erano cedimenti della strada.

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Il Teatro Marittimo di Villa Adriana

Lato est Teatro Marittimo, Villa Adriana, Tivoli –  East side. The Maritime Theatre, Hadrian’s Villa, Tivoli © VerbaVMonumentaM

“Ma soprattutto, nel cuore di quel ritiro,m’ero fatto costruire un asilo ancor più celato, un isolotto di marmo al centro d’un laghetto contornato di colonne, una stanza segreta che un ponte girevole,così lieve che si può con una mano sola farlo scivolare nella sua corsia, unisce alla riva o, piuttosto, segrega da essa. ..all’ora della siesta, mi recavo là per dormire, per pensare, per leggere.”[Memorie di Adriano]

But above all, in the heart of that retreat, I had built a more concealed asylum, a marble island in the center of a pond surrounded by columns, a secret room that a swinging bridge, so light that you could with only one hand move into its lane, to join the shore or, rather, segregate from it … … at the time of the siesta, I went there to sleep, to think, to read” [Memoirs of Hadrian] Continua a leggere

Un generale e una strada amata dagli dei – A general and a road loved by the gods

Ai miei followers italiani and to all my international followers! 🙂

Un racconto breve per farvi innamorare di una antica strada romana che in pochi conoscono ma che una volta vista vi resterà nel cuore per sempre ❤ – A short story to let you fall in love with an ancient Roman road that few know about, but  once you have seen it, it will remain in your heart forever ❤

#meilibri# #FlaminiaMilitare# #LaViadegliDei# #TheTrailoftheGods# #MilitaryFlaminiaRoad# #books#

E-book italiano:

“Una strada perduta tra i boschi. I passi di una legione romana portate dal vento. Un viaggio sull’Appennino si trasforma così in un confronto con la storia e con gli dei del passato, alla ricerca dello spirito di un generale che fu dimenticato tra le ombre di montagne antiche. Un uomo misterioso davanti ad un fuoco in una notte d’inverno riaprirà le porte del mito lasciandoci camminare sulle orme di milioni di passi che per secoli gli dei e le montagne vollero nascondere al mondo.

E-book english:

A lost road in the woods. The steps of a Roman legion brought by the wind. A trip to the Apennines mountains thus becomes a confrontation with history and with the gods of the past in search of the spirit of a general who was forgotten in the shadows of ancient mountains. A mysterious man in front of a fire on a winter night will reopen the doors of the myth and let us walk in the footsteps of millions of strides that for centuries the gods and the mountains wanted to hide from the world.

BUONA LETTURA!!  ENJOY! 🙂

La Domus del Banchetto a Gubbio, i suoi mosaici e il mistero dei pavimenti sfondati.

Mosaico del banchetto – Gubbio

GUBBIO. Quando la nomini la prima cosa che viene in mente a tutti è San Francesco. Il santo che parlava con il lupo e con tutti gli animali, il giovane soldato aristocratico che di punto in bianco decise di gettare le sue ricche vesti per indossare il saio. Gubbio però prima di essere famosa per il suo lupo era una fiorente cittadina romana che ci ha lasciato  innumerevoli reperti e opere, la più grande delle quali è sicuramente il teatro. Vicino al teatro però c’era una grande area residenziale dove una preziosa domus, aperta da poco al pubblico, ha al suo interno dei mosaici unici e bellissimi. – The Domus of the Banquet in Gubbio, its mosaics and the mystery of the collapsed floors! Continua a leggere

Giulio Cesare da dove passò? Dal Rubicone o dall’Urgón?

Dov’è il Rubicone? In che giorno Cesare lo passò? Qual era il suo vero intento?

Ora non vi sono dati sufficienti, o almeno non li conosco io, per rispondere con assoluta precisione e certezza ad una sola di queste domande. Per buona sorte però abbiamo in mano abbastanza per deciderle tutte e tre almeno con una probabile approssimazione al vero: ed i principali di questi dati io mi studierò di esporvi con fedele imparzialità.”

Così inizia il libro “Cesare al Rubicone” di Giuseppe Barilli (politico e matematico bolognese,1812-1894), lettura intrigante e molto interessante su uno degli episodi più grandi e ricordati della nostra storia.  Continua a leggere