La Gerusalemme di Bologna, nata dal culto di Iside ora ha uno dei presepi più belli della città!

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IL PRESEPE – BASILICA DI VITALE E AGRICOLA – IV SEC d.C

La storia del complesso delle Sette Chiese di S.Stefano (di cui ne restano solo 4 oggi), nasce 2000 anni fa quando una ricca sorgente, tutt’ora esistente sotto una grata nella Chiesa del Santo Sepolcro fu scelta come luogo dove costruire un tempio in onore di Iside. Nei secoli il complesso si è allargato con piccole basiliche,cortili e chiese fino a diventare un intero e unico luogo di culto cristiano. Alla fine del I sec d.C periodo di forte espansione delle religioni misteriche alcuni adepti portarono dall’Egitto con un anfora o altro contenitore le sacre acque del Nilo con le quali santificarono la sorgente. Non sappiamo per quanto tempo questi adepti furono liberi di praticare i loro riti pagani, ma il piccolo complesso diventò cristiano per certo quando nel IV sec Sant’Ambrogio commentò il ritrovamento dei corpi dei protomartiri Vitale e Agricola (III-IV secolo, i due cristiani , uno un signore e l’altro il suo servo,che subirono il martirio a Bologna e che sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica).  Continua a leggere

Achille e la stella Sirio..belli e nefasti!

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Achilles and the star Sirius…beautiful and nefarious…

“Il vecchio Priamo fu il primo a vederlo che correva per la pianura,
splendente come la stella che viene d’estate,
e i suoi limpidi raggi rifulgono nel cuore della notte,
tra molte altre stelle;
la chiamano il cane di Orione, ed è la stella più fulgida,
ma è un sinistro presagio e porta molte febbri ai mortali infelici:
così lampeggiava il bronzo sul petto di Achille durante la corsa.”
[Omero – Iliade XXII, 25-33]
E’ finita l’estate e se la mattina vi alzate presto noterete bassa sull’orizzonte una stella luminosissima che in questi giorni è ben visibile insieme alla luna. E’ Sirio, bella e famosa per essere la più luminosa di tutte, per gli antichi era famosa sì, ma bella un po’ meno…

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Torino e i suoi tre volti più belli e affascinanti

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Quando si va a Torino e a piedi si raggiunge il suo cuore nella Piazza Carlo Alberto di Savoia, è proprio lui, Carlo Alberto, che dall’alto del suo cavallo ti guarda e ti accoglie, testimonianza di un uomo che per primo volle l’Italia libera e indipendente dall’Austria e ne impostò il percorso verso una indipendenza futura.. Ma se prosegui il tuo cammino, lui non è l’unico, Torino nasconde decine di personaggi che dal passato si svelano all’interno di Musei meravigliosi. Continua a leggere