Annibale, gli elefanti, le Alpi, un enigma di 2234 anni.

Annibale è un altro di quei miti che non tramonteranno mai. E sapete perché?

ALPI + ANNIBALE = ELEFANTI

ELEFANTI +ANNIBALE = ALPI

ALPI+ ELEFANTI = ANNIBALE

Potete scambiare gli addendi come vi pare, ma il risultato non cambia. Continua a leggere

Memento Mori..mò me lo segno..!

Chi non si ricorda questa scena stupenda ed divertente del film Non ci resta che piangere
? Massimo Troisi e Roberto Benigni, ossia Mario e Saverio, catapultati nel 1492 cercano disperatamente di fermare Cristoforo Colombo per impedirgli di scoprire l’America cosicché la sorella di Benigni non si innamorerà di un americano che alla fine la lascerà facendola cadere in depressione! Mi sembrava un inizio simpatico per introdurre quello che per gli antichi romani era un immancabile rito durante i pasti, soprattutto quando il cibo e le bevande abbondavano a tavola e gli ospiti pure! MEMENTO MORI (ricordati che devi morire!)

Ma i romani la sapevano lunga e questo rito era in realtà un inno alla vita, al presente e alla capacità di divertirsi senza pensare alle disgrazie della vita!

Who does not remember this hilarious and great scene from the film “Non ci resta che piangere” ” Massimo Troisi and Roberto Benigni, namely Mario and Saverio, catapulted in 1492 desperately are trying to stop Christopher Columbus to prevent him from discovering America so that the sister of Benigni does not fall in love with an American who in the end will leave her causing her to fall into depression! It seemed a nice start to introduce what the Romans were used to have aparticular rite during meals, especially when the food and drinks were abundant at the table and the guests as well! MEMENTO MORI (remember that you must die!) [The two pictures tell: Remember you must die! – …ok..I will take a note…..]

But the Romans knew a thing or two and this ritual was in fact a hymn to life, to the present and to the ability to have fun without thinking about the misfortunes of life! Continua a leggere

La mia “Vita Parallela”, Alessandro Magno e Cavallo Pazzo.

Alessandro Magno e Cavallo Pazzo, due meteore della stessa galassia.

Cosa c’entra questo articolo con il tema principale del blog cioè la storia romana ?

Tre sono i motivi per cui mi sono sentita di scrivere questa Vita Parallela:

  1. Alessandro Magno non ha bisogno di presentazioni. Nella storia greca prima e in quella romana poi, fu un’icona immortale. Di lui scrissero e parlarono tutti. Tanti generali cercarono di imitarlo, Giulio Cesare fu uno dei primi. Fu invidiato, ammirato, cantato e raffigurato in ogni angolo dell’Impero. Non si può parlare di storia romana senza che Alessandro venga menzionato. Ne fa parte.
  2. Cavallo Pazzo anche se visse altrove nel tempo e nello spazio fu gettato in un’arena insieme al suo popolo e massacrato come nel più crudele degli spettacoli romani, ebbe un Rubicone da passare, un oracolo da ascoltare, una Cartagine da distruggere e come disse Augusto “se vuoi la pace prepara la guerra” lui fu costretto a metterlo in pratica.
  3. Non ho camminato sulle sabbie d’oriente dove Alessandro galoppò sul suo amato Bucefalo e un giorno mi piacerebbe farlo, ma ho camminato sulle colline dove Cavallo Pazzo galoppò per difendere il suo popolo, dove lottò, dove soffrì e dove massacrò l’intero reggimento di Custer. Seduta su quelle pietre è stato inevitabile cercare di capire lo spirito che animò un tale personaggio che non si fermò davanti a niente per inseguire il suo sogno, come aveva fatto Alessandro.

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ALESSANDRO MAGNO, ci era o ci faceva?

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Alessandro Magno, mosaico, Casa del Fauno, Pompei – Museo Archeologico Napoli

Alessandro nacque nel 356 a.C.

Figlio di re Filippo di Macedonia, famoso per essere un grande stratega, bevitore, festaiolo e donnaiolo tutto contemporaneamente e di Olimpia, una madre che era tutto un programma, crebbe felice e libero di fare sempre quello che voleva cercando di non sfidare troppo le ossessioni della mamma che lo tormentarono sin da piccolo. Continua a leggere

TIBERIO,quando l’infanzia ti segna per la vita.

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Tiberio Giulio Cesare Augusto nato nel 42 a. C fu il secondo imperatore romano.

Non notate nulla di strano in questa affermazione?

No?

Fu il SECONDO imperatore romano.

Prima di lui, cioè il primo, fu il DIVINO AUGUSTO.

Colui che fu il fondatore di un Impero che tutto il pianeta ancora ci invidia. Non solo, era anche bello, intelligente, incorruttibile e nientepopodimenoche l’erede di un altro divino in terra, GIULIO CESARE.

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Guerra e Pace

Nilus è il famoso fumetto dei fratelli genovesi Agostino e Franco Origone. Nato nel 1976,questo fumetto è stato pubblicato su moltissimi quotidiani e periodici d’Italia.

Sarcastico e divertente Nilus è una raffigurazione satirica a strisce dell’antico Egitto. Infatti il fumetto riflette, nelle più svariate situazioni e nei suoi personaggi, tutti i problemi e i difetti della nostra società moderna. In questo post ho solo voluto sottolineare il rapporto tra il Faraone e i suoi eterni nemici: I ROMANI. Continua a leggere