Tirinto, la città costruita dai Ciclopi.

Plastico della città di Tirinto nel 1200 a.C – Museo Archeologico di Nauplia – Model of the city of Tiryns in 1200 BC – Archaeological Museum of Nafplio –

Le mura, che sono le uniche parti delle rovine ancora rimaste, sono un’opera dei Ciclopi fatta di pietre non lavorate, ogni pietra è così grande che un paio di muli non potevano spostare la più piccola di esse dal suo posto nemmeno di un minimo grado.” [Pausania – Periegesi della Grecia, 2.25.8]

TIRYNS, THE CITY BUILT BY THE CYCLOPES.

The wall, which is the only part of the ruins still remaining, is a work of the Cyclopes made of unwrought stones, each stone being so big that a pair of mules could not move the smallest from its place to the slightest degree.” [Pausania – Description of Greece,2.25.8] Continua a leggere

L’ombelico del mondo. Apollo, la Pizia e un masso caduto dal cielo.

Cerimonia con la Pizia intorno all’Omphalos – The ceremony with the Pythia around the Omphalos.

L’ OMPHALOS (ombelico) nell’antichità indicava una pietra o un oggetto dal valore religioso. La più famosa di tutte nell’antica Grecia era la pietra scolpita situata a Delfi, nel Tempio di Apollo, da cui la Pizia elargiva le sue profezie misteriose. –The OMPHALOS (navel) in antiquity indicated a stone or an object of religious value. The most famous of all in ancient Greece was the carved stone located in Delphi, in the Temple of Apollo, from which the Pythia lavished her misterious prophecies..

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Il Palazzo di Nestore e Pilo sabbiosa: un mito che è storia.

Voidokilia Beach – Messenia-Greece

“Datemi una nave veloce e venti compagni,
che mi portino in viaggio andata e ritorno.
Perchè voglio andare a Sparta e a Pilo sabbiosa
per sapere il ritorno del padre partito da tempo” [Odissea,Libro II-212-215]

“Give me a fast ship and twenty companions,
who can take me on a roundtrip.
Because I want to go to Sparta and to sandy Pylos
to know the return of the father left long ago” [Odyssey, Book II-212-215]

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L’Auriga di Delfi, uno sguardo salvato da un terremoto.

L’Auriga di Delfi – The Delfi Charioteer, Bronze- 480-460 BC Museo Archeologico di Delfi

Bellissimo, ipnotico, uno sguardo perso nel tempo. Questo è quello che pensi appena lo vedi. Da solo nella sala che lo custodisce da tanti anni, l’Auriga di Delfi gareggia sicuramente con lo stesso Apollo in quanto a bellezza e carisma. Questa bellissima statua di bronzo fu trovata nel 1896 durante i grandi scavi effettuati a Delfi in quegli anni. La sua scoperta scatenò un’onda di incredibile entusiasmo perchè fino ad allora non era mai stata ritrovata nessuna statua in bronzo del periodo classico a grandezza naturale. – Beautiful, hypnotic, a look lost in the time. This is what you think as soon as you see it. Alone in the room that has been guarding him for so many years, the Charioteer of Delphi certainly competes with Apollo in beauty and charisma. This beautiful bronze statue was found in 1896 during the great excavations carried out in Delphi during those years. His discovery caused a wave of incredible enthusiasm since no other bronze statue of the classical period and of natural size had been recovered so far. Continua a leggere

Fidia e il suo magnifico Zeus

ΦΕΙΔΙΟ ΕΙΜΙ    [Io appartengo a Fidia – I belong to Pheidias.]
Questa l’iscrizione sotto la base della piccola tazza trovata nel laboratorio di Fidia di fronte al tempio di Zeus a Olimpia. Qui Fidia lavoro’ alla creazione della statua della divinità più famosa di Olimpia rendendola una delle sette meraviglie del mondo antico. – Inscription under the base of the small cup found in the Pheidias workshop in front of the Zeus Temple. Here Pheidias worked to create the statue of Olimpia’s most famous deity making it one of the seven wonders of the ancient world.

Tazza con iscrizione “Io appartengo a Fidia” seconda metà V sec a.C – Cup with the inscription on the base “I belong to Pheidias” second half  V century BC – ©Museo Archeologico di Olimpia

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Adriano al potere. Il 1900 anniversario celebrato ad Atene.

Testa colossale di Adriano con corona civica, marmo pentelico. Atene. Museo Archeologico

Il 2017 vede l’anniversario 1900, (117-2017) anno della salita al trono di Adriano, grande estimatore e mecenate di Atene. Il Museo dell’Acropoli rende omaggio all’immenso programma dell’ imperatore che rinnovò e ampliò la pianificazione urbana della città di Atene spingendo la rinascita delle lettere greche nell’Impero Romano. la mostra si terrà dal 15 Gennaio al 31 Marzo 2017.

The year 2017 sees the 1900 year anniversary of the ascent to the throne of Hadrian, an admirer and benefactor of Athens. The Acropolis Museum pays tribute to the immense program of the Emperor who renewed and expanded the urban planning of Athens and signified the revival of Greek Letters and Science during the time of the Roman Empire. The simple yet impressive presentation will be on display at the Museum ground floor from 15 January until 31 March 2017, Continua a leggere