Petra: secoli di oblio, poi arrivò J.L. Burckhardt.

Tempio Al- Kahazneh, detto il Tesoro. – Petra (Foto in bianco e nero da Archeo Monografie 2015)

22 agosto 1812

Ero particolarmente desideroso di visitare Wady Mousa, delle cui antichità avevo sentito parlare dalla gente della regione in termini di grande ammirazione…ero indifeso in mezzo a un deserto dove non s’era mai veduto viaggiatore alcuno…”[J.L. Burckhardt, Viaggio in Giordania]

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L’amore, le metamorfosi e il dolore di un uomo che morì solo. Ovidio immortale.

Statua di Venere Callipigia, metà II sec d.C dal Museo Archeologico di Napoli – Statue of Venus Callipyge, half 2nd century AD from the Archaeological Museum of Naples

“Giaccio sfinito in mezzo a popoli e in luoghi lontanissimi e malato, vado col pensiero a tutto ciò che ho lasciato…morirò dunque così lontano, su lidi sconosciuti, e il luogo stesso farà triste la mia fine.” [Tristia, III-3; 13-14, 37-38]

“Lassus in extremis iaceo populisque locisque,et subit adfecto nunc mihi quicquid abest…tam procul ignotis igitur moriemur in oris et fient ipso tristia fata loco.”

THE LOVE, THE METAMORPHOSIS AND THE PAIN OF A MAN WHO DIED ALONE.  

“I lay exhausted between peoples  in remote places and sick, my thoughts go to all the things I have left … I will die so far away, on unknown shores, and the place itself will make sad my end.  ” [Tristia, III-3 ; 13-14, 37-38]

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Marco Aurelio e i suoi “Ricordi”

Nome completo, Imperatore Cesare Marco Aurelio Antonino Augusto (Roma, 26 aprile 121 – Sirmio, 17 marzo 180), imperatore, filosofo e scrittore romano. Su indicazione dell’imperatore Adriano fu adottato nel 138 dal futuro suocero e zio acquisito Antonino Pio, che lo nominò erede al trono imperiale.

Full name Emperor Caesar Marcus Aurelius Antoninus Augustus (Rome, 26 April 121 – Sirmium, 17 March 180). Emperor, Roman philosopher and writer.  By the indication of the emperor Hadrian he was adopted in 138 by his father in law and uncle, the future Antoninus Pius, who made him heir to the imperial throne. Continua a leggere

“Caligula”. Un libro che sorprende.

“Caligula” di Maria Grazia Siliato – A. Mondadori Editore © 2005. #lerecensionidiVVMM#

Un viaggio coinvolgente e inaspettato, un’analisi ed una interpretazione che ti catturano sin dalle prime pagine con la leggerezza di un romanzo ma con la profondità della storia che viene spesso interpretata solo dai vinti. Caligola lo conosciamo tutti e di lui sappiamo attraverso le cronache letterarie di secoli che fu un imperatore folle, odiato da molti e per sempre cancellato con la damnatio memoriae“.  Eppure le fonti ci raccontano che quando fu eletto il popolo romano esultò, era il giovane figlio di Germanico (qui la sua bellissima statua) il generale amato da tutti che morì assassinato ad Antiochia e di Agrippina, una donna forte, bellissima, un esempio di fedeltà muliebre. Com’è possibile che nel giro di quattro anni fu invece considerato alla pari di una piaga infetta che avrebbe distrutto l’Impero? Continua a leggere

12 Libri per 12 mesi. Letture 2017

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I libri come i viaggi archeologici sono il carburante di questo blog. I libri però hanno qualcosa in più perchè spesso, se non quasi sempre, sono la miccia che accende l’idea, la scoperta, la voglia di partire e andare a vedere ciò che raccontano. Questi sono 12 libri bellissimi che consiglio a tutti di leggere se siete degli appassionati di storia romana e greca. Le recensioni lunghe non le legge nessuno perciò mi limiterò a poche parole. A voi il resto della scoperta! 🙂 Continua a leggere

Annibale, un viaggio – Hannibal, a journey.

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Busto detto di Annibale, marmo da Capua, Galleria del Quirinale, Roma – XVI secolo – Bust “of Hannibal”, from Capua. Marble. Quirinale Gallery, Rome, 16th century

“Annibale il crudele, il guercio, l’avido, lo sleale, l’uomo nero.. Annibale uomo senza donne, senza amici, senza figli, senza discendenza, senza emuli; esemplare unico e irripetibile. Annibale genio militare capace di leggere i pensieri dello stratega avversario e di condividere con le sue truppe i disagi più spaventosi. Come Napoleone anche lui ha dormito in mille letti, bevuto a mille sorgenti, rotto le briglia del cavallo in mille campi di grano. Ma a differenza di Napoleone non ha lasciato monumenti di sé. I romani ne hanno cancellato ogni traccia.” [P.Rumiz, Annibale un viaggio] Continua a leggere