L’ombelico del mondo. Apollo, la Pizia e un masso caduto dal cielo.

Cerimonia con la Pizia intorno all’Omphalos – The ceremony with the Pythia around the Omphalos.

L’ OMPHALOS (ombelico) nell’antichità indicava una pietra o un oggetto dal valore religioso. La più famosa di tutte nell’antica Grecia era la pietra scolpita situata a Delfi, nel Tempio di Apollo, da cui la Pizia elargiva le sue profezie misteriose. –The OMPHALOS (navel) in antiquity indicated a stone or an object of religious value. The most famous of all in ancient Greece was the carved stone located in Delphi, in the Temple of Apollo, from which the Pythia lavished her misterious prophecies..

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Il Palazzo di Nestore e Pilo sabbiosa: un mito che è storia.

Voidokilia Beach – Messenia-Greece

“Datemi una nave veloce e venti compagni,
che mi portino in viaggio andata e ritorno.
Perchè voglio andare a Sparta e a Pilo sabbiosa
per sapere il ritorno del padre partito da tempo” [Odissea,Libro II-212-215]

“Give me a fast ship and twenty companions,
who can take me on a roundtrip.
Because I want to go to Sparta and to sandy Pylos
to know the return of the father left long ago” [Odyssey, Book II-212-215]

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Corinto, quando le navi viaggiavano su una strada.

“La larghezza dell’Istmo sul diolkos attraverso il quale le navi sono trascinate per terra dall’uno all’altro mare, è 40 stadi, come ho già detto.” [Strabone, VIII-2-1] – “The width of the Isthmus on the diolkos through which the ships are dragged on land from one sea to the other one, is 40 stages, as I have already said.” [Strabo, VIII-2-1]

DIOLKOS, questo il nome della strada che per 1500 anni fu usata per trasferire le navi dal Golfo di Corinto  al Golfo Saronico. – DIOLKOS, this is the name of the road that for 1500 years was used to transfer ships from the Gulf of Corinth to the Saronic Gulf. Continua a leggere

L’Auriga di Delfi, uno sguardo salvato da un terremoto.

L’Auriga di Delfi – The Delfi Charioteer, Bronze- 480-460 BC Museo Archeologico di Delfi

Bellissimo, ipnotico, uno sguardo perso nel tempo. Questo è quello che pensi appena lo vedi. Da solo nella sala che lo custodisce da tanti anni, l’Auriga di Delfi gareggia sicuramente con lo stesso Apollo in quanto a bellezza e carisma. Questa bellissima statua di bronzo fu trovata nel 1896 durante i grandi scavi effettuati a Delfi in quegli anni. La sua scoperta scatenò un’onda di incredibile entusiasmo perchè fino ad allora non era mai stata ritrovata nessuna statua in bronzo del periodo classico a grandezza naturale. – Beautiful, hypnotic, a look lost in the time. This is what you think as soon as you see it. Alone in the room that has been guarding him for so many years, the Charioteer of Delphi certainly competes with Apollo in beauty and charisma. This beautiful bronze statue was found in 1896 during the great excavations carried out in Delphi during those years. His discovery caused a wave of incredible enthusiasm since no other bronze statue of the classical period and of natural size had been recovered so far. Continua a leggere

“L’entrata nascosta” dello stadio di Nemea – H Kρυπτη’ ‘Eσοδος

“..c’è un’entrata chiamata “Nascosta”, attraverso la quale gli atleti e i giudici entrano nello stadio” – “..there is an entrance called the Hidden through which the Hellanodikes and the athletes enter the stadium..” [PAUSANIA 6.20.8]

Questo scrisse Pausania quando raccontò dello Stadio di Olimpia. La galleria che serviva come passaggio per entrare e uscire, oggi è visibile solo come un corridoio scoperchiato e con il suo unico arco d’ingresso rimasto. Gli studiosi non considerarono mai la possibilità che una tale galleria potesse essere scoperta a Nemea in quanto l’evidenza a Olimpia era quella che, almeno nella sua forma esistente, la galleria fosse di origine romana. Continua a leggere

Fidia e il suo magnifico Zeus

ΦΕΙΔΙΟ ΕΙΜΙ    [Io appartengo a Fidia – I belong to Pheidias.]
Questa l’iscrizione sotto la base della piccola tazza trovata nel laboratorio di Fidia di fronte al tempio di Zeus a Olimpia. Qui Fidia lavoro’ alla creazione della statua della divinità più famosa di Olimpia rendendola una delle sette meraviglie del mondo antico. – Inscription under the base of the small cup found in the Pheidias workshop in front of the Zeus Temple. Here Pheidias worked to create the statue of Olimpia’s most famous deity making it one of the seven wonders of the ancient world.

Tazza con iscrizione “Io appartengo a Fidia” seconda metà V sec a.C – Cup with the inscription on the base “I belong to Pheidias” second half  V century BC – ©Museo Archeologico di Olimpia

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