Gli Spartani: le loro spade erano sentenze, le loro sentenze erano spade.

Statua di oplita, conosciuto come “Leonida”, 480-470 a.C trovato nel tempio di Atena Chalkioikos, Acropoli di Sparta. Statue of a hoplite, known as “Leonidas”, 480-470 BC. Sanctuary of Athena Chalkioikos. Sparta Acropolis  – Museo archeologico di Sparta

ΜΟΛΩΝ ΛΑΒΕ

Tutti conosciamo questa frase. Una frase che ha trascinato nel mito il re Leonida e i suoi 300 Spartani nella Battaglia delle Termopili. Così ce lo racconta Plutarco:

“Quando Serse gli mandò un’altra lettera, intimandogli di consegnare le armi, gli rispose: Vieni a prenderle!” [Plutarco – Leonida – Apoftegmi spartani]

The Spartans: their swords were sentences, their sentences were swords. We all know this quote. A quote that has dragged king Leonidas and his 300 Spartans into the myth at the Battle of Thermopylae. This is what Plutarch tells us:

“When Xerxes sent him another letter asking to hand over the arms, he wrote in reply, “Come and take them.!“[Plutarch – Leonidas –  Apophthegmata] Continua a leggere

Marco Aurelio e i suoi “Ricordi”

Nome completo, Imperatore Cesare Marco Aurelio Antonino Augusto (Roma, 26 aprile 121 – Sirmio, 17 marzo 180), imperatore, filosofo e scrittore romano. Su indicazione dell’imperatore Adriano fu adottato nel 138 dal futuro suocero e zio acquisito Antonino Pio, che lo nominò erede al trono imperiale.

Full name Emperor Caesar Marcus Aurelius Antoninus Augustus (Rome, 26 April 121 – Sirmium, 17 March 180). Emperor, Roman philosopher and writer.  By the indication of the emperor Hadrian he was adopted in 138 by his father in law and uncle, the future Antoninus Pius, who made him heir to the imperial throne. Continua a leggere

La Festa della mamma. Rodi: una madre e una figlia.

Rilievo funerario di Krito e Timarista – Museo Archeologico di Rodi – Funerary relief of Krito and Timarista –  Rodi 410-420 BC

In occasione della Festa della mamma che da noi cade la seconda domenica di maggio, ecco una rappresentazione che nella sua semplicità rivela la profondità di questo legame ❤ . Stele funeraria di KRITO e TIMARISTA. Trovato nel cimitero di Camirus (sito di Makri Langoni). La defunta madre Timarista e sua figlia Krito sono rappresentate in piedi e abbracciate. La forma della stele con l’inusuale pinnacolo arcuato, la tenera resa delle figure in bassorilievo e l’intensità emotiva della scena rivelano il carattere ionico del lavoro. 420-410 a.C – On the occasion of Mother’s Day that falls on the second Sunday of May, here is a representation that in its simplicity reveals the depth of this bound. Grave relief of KRITO and TIMARISTA. Found in the cemetery of Camirus (site of Makri Langoni). The dead mother Timarista and her daughter Krito are represented standing and embracing. The shape of the stele with its unusual arched finial, the tender rendering of the figures in bas-relief and the emotional intensity of the scene reveal the work’s Ionic character. 420-410 BC. Continua a leggere

Villa San Michele: da Tiberio alla Svezia sotto lo sguardo di una Sfinge.

La sfinge egiziana, epoca Ramsete II XIII sec a.C – Villa San Michele, Anacapri

“Interrogate la grande Sfinge di granito, che sta accovacciata sul parapetto della cappella di San Michele. Ma domanderete invano. La Sfinge ha mantenuto il suo segreto per 5000 anni. La Sfinge manterrà il mio.” 

Villa San Michele: from Tiberius to Sweden under the gaze of a Sphinx.

You may ask the great granite sphinx, which is crouching on the parapet of the chapel of St. Michael, but you will ask in vain .The sphinx has kept her own secret for 5,000 years, the sphinx will keep mine.”

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Palazzo Massimo: un museo di sguardi

Apollo del Tevere, arte romana, marmo pario.

Palazzo Massimo è uno dei Musei più belli di Roma. Le sue opere sono finestre che si affacciano su un passato glorioso dove la bellezza si mescola in una danza ipnotica con la paura e il rispetto per gli dèi. Fermarsi a guardarle per qualche minuto, lasciare che ti catturino e che ti parlino di tutti coloro che come te sono rimasti lì a guardarli per secoli, da loro creatore al popolo e agli imperatori, è un piacere che si ripete tutte le volte con lo stesso brivido nelle vene. ❤ Eccone qualcuno. Continua a leggere

“Caligula”. Un libro che sorprende.

“Caligula” di Maria Grazia Siliato – A. Mondadori Editore © 2005. #lerecensionidiVVMM#

Un viaggio coinvolgente e inaspettato, un’analisi ed una interpretazione che ti catturano sin dalle prime pagine con la leggerezza di un romanzo ma con la profondità della storia che viene spesso interpretata solo dai vinti. Caligola lo conosciamo tutti e di lui sappiamo attraverso le cronache letterarie di secoli che fu un imperatore folle, odiato da molti e per sempre cancellato con la damnatio memoriae“.  Eppure le fonti ci raccontano che quando fu eletto il popolo romano esultò, era il giovane figlio di Germanico (qui la sua bellissima statua) il generale amato da tutti che morì assassinato ad Antiochia e di Agrippina, una donna forte, bellissima, un esempio di fedeltà muliebre. Com’è possibile che nel giro di quattro anni fu invece considerato alla pari di una piaga infetta che avrebbe distrutto l’Impero? Continua a leggere