Endimione o Antinoo? Da Villa Adriana a Stoccolma

La grande galleria – The big gallery Gustav III’s Museum of Antiquities

Il castello Reale di Svezia a Stoccolma ha tra le sue gallerie uno dei musei più antichi d’Europa, il Gustav III’s Antikmuseum. Gustavo III di Svezia grande amante dell’Italia, sull’onda di un ‘epoca dove la riscoperta della classicità animava soprattutto le grandi corti d’Europa, i collezionisti e i letterati, durante un suo viaggio in Italia nel 1783-1784, comprò dal Vaticano e da collezionisti privati romani parecchie opere classiche, molte delle quali provenienti da Villa Adriana. Il gusto della splendida tenuta dell’imperatore romano, le opere di Piranesi e le statue che personalmente il papa Pio VI gli mostrò, lo colpirono così tanto che il sovrano cercò poi di emulare quella eleganza nelle stanze e nei giardini del suo palazzo. Non solo, ma allestì due intere gallerie per la collezione delle statue più belle tra cui quella di Endimione dormiente, la più affascinante e misteriosa. Basta guardarla con attenzione e i lineamenti del ragazzo che dorme richiamano immediatamente qualcun altro.   – Endymion or Antinous? From Hadrian’s Villa to Stockholm

The Royal Swedish castle in Stockholm has one of the oldest museums in Europe, Gustav III’s Museum of Antiquities. Gustav III of Sweden, a great lover of Italy, on the wave of an era where the rediscovery of classicism animated above all the great courts of Europe, collectors and writers, during a trip to Italy in 1783-1784, bought from the Vatican and Roman private collectors several classical works, many of them coming from Hadrian’s Villa. The taste of the splendid estate of the Roman emperor, the works of Piranesi and the statues that personally Pope Pius VI showed him, struck him so much that the king tried to emulate that elegance in the rooms and gardens of his palace. Not only that, but he set up two entire galleries for the collection of the most beautiful statues including the one of sleeping Endymion, the most fascinating and mysterious one. Just look at it carefully and the features of the sleeping boy immediately recall someone else. 

Endimione, marmo II sec d.C da Villa Adriana – Endymion, II century AD from Hadrian’s Villa – Gustav III’s Museum of Antiquities

Endimione – Endymion

La statua rappresenta un giovane che dorme profondamente, disteso su una roccia con solo un corto mantello che lo separa dalla fredda pietra. Il mito ci racconta che il giovane pastore, di incredibile bellezza, fu amato dalla Luna, la dea Selene, che ogni notte scendeva sul Monte Latmo in Caria nella grotta dove il giovane pastore dormiva. Perdutamente innamorata lo guardava e per non perderlo chiese a Zeus di concedergli l’eterna giovinezza in modo che lei potesse continuare ad amarlo per sempre; una seconda versione del mito invece racconta che la Luna chiese che il giovane rimanesse eternamente in quello stato di sonno. Entrambi questi desideri furono esauditi e Endimione sprofondò in un sonno e in una giovinezza eterni, permettendo così a Selene di tornare ogni notte ad ammirarlo. – The statue represents a young man who sleeps deeply lying on a rock, only a short mantle separates him from the cold stone. The myth tells us that the young shepherd, of incredible beauty, was loved by the moon, the goddess Selene, she descended every night on Mount Latmos in Caria in the cave where the young shepherd was asleep. So much in love, she looked at him and, in order not to lose him, she asked Zeus to grant him eternal youth so she could continue to love him forever; a second version of the myth instead tells that Selene  asked that the young man could remain eternally in that state. Both wishes were granted and Endymion fell into a sleep and an eternal youth, allowing  Selene to return each night to admire him.

Endimione, marmo II sec d.C da Villa Adriana – Endymion, II century AD from Hadrian’s Villa – Gustav III’s Museum of Antiquities

La parte bassa del viso, parte del braccio e della gamba destra e il piede sinistro sono stati restaurati. La statua fu la più costosa di tutte quelle che il re comprò, trovata a Villa Adriana nel 1783 Gustavo riuscì a comprarla solo due anni dopo. Considerata all’epoca una tra le più celebri opere in tutta Roma insieme all’Apollo del Belvedere, il Lacoonte e la Venere dei Medici, la sua fisionomia dalle forme leggere piene e dolci, portarono già all’epoca al confronto con i lineamenti del giovane amato dall’imperatore Adriano, Antinoo. – The lower part of the face, part of the arm and the right leg and the left foot have been restored. The statue was the most expensive of all those the king bought, it was found at Hadrian’s Villa in 1783, and Gustav was able to buy it only two years later. At the time it was considered one of the most famous statues in all  Rome togheter with the Apollo Belvedere, the Laocoon and the Medici Venus, his features of soft forms, the full and soft figure, even at the time led to the confrontation with the features of the young man loved by Emperor Hadrian, Antinous.

Endimione, marmo II sec d.C da Villa Adriana – Endymion, II century AD from Hadrian’s Villa – Gustav III’s Museum of Antiquities

Il fatto che fu trovato a Villa Adriana depone a favore di questa tesi anche se ufficialmente è sempre stato chiamato Endimione, ma ciò non toglie che più lo si guardi e più Antinoo salta fuori da questo marmo bianco, morbidissimo e riflettente di luce quasi fosse polvere di stelle. Una statua veramente molto bella che posta in fondo al salone lascia veramente tutto il tempo per ammirarla mentre lentamente ci si avvicina, quasi in punta di piedi per non svegliarla. – The fact that it was found at Hadrian’s Villa lays in favor of this thesis even if officially it has always been called Endymion, but this does not mean that the more you look at it, the more Antinous jumps out of this white marble, soft and reflective of light almost like dust of stars. A really very beautiful statue placed down the hall, it really leaves plenty of time to admire it while you are slowly approaching it, almost on tiptoe so as not to wake him.

Endimione, marmo II sec d.C da Villa Adriana – Endymion, II century AD from Hadrian’s Villa – Gustav III’s Museum of Antiquities

Il resto della collezione, circa 200 opere di cui una parte è stata spostata al Museo Nazionale (chiuso da tre anni per restauro ma riaprirà il 19 ottobre prossimo), è distribuito lungo le due gallerie. La principale accoglie le statue di Apollo Citaredo e delle nove muse: Euterpe, Clio, Melpomene, Polimnia,Talia, Urania, Tersitore, Erato e Calliope. Molte parti delle statue sono state restaurate nel 1700 e presentano inserimenti moderni come anche i ritratti nella seconda galleria. Tra questi alcuni busti molto belli come quello di Commodo, una fontana, urne sempre da Villa Adriana e dei candelabri. – The rest of the collection, approximately 200 works part of which  has been moved to the National Museum (closed for three years for restoration it will reopen on October 19 next), is distributed along the two galleries. The main one houses the statues of Apollo Citaredo and the nine muses: Euterpe, Clio, Melpomene, Polimnia, Talia, Urania, Tersitore, Erato and Calliope. Many parts of the statues have been restored in the 1700s and several modern insertions have been used as well as in the portraits placed in the second gallery. Among these some very beautiful busts such the one of Commodus, a fountain, some urns from Hadrian’s Villa as well and some chandeliers.

Apollo Citaredo – Gustav III’s Museum of Antiquities

Sacerdotessa tra due candelabri. La testa non appartiene al corpo, copia romana di un originale greco. Il corpo di stile ellenistico proviene da Capua Vetere  -Priestess between two candelabras. The head does not belong to the body, it is a Roman copy of a Greek original. The body of Hellenistic style comes from Capua Vetere – Gustav III’s Museum of Antiquities

LA PICCOLA GALLERIA – THE SMALL GALLERY

La piccola galleria con i ritratti – Gustav III’s Museum of Antiquities

A molti ritratti è stato dato un ipotetico nome di appartenenza ma non ci sono fonti che ufficialmente riportano ad uno ad un altro personaggio. Come ad esempio questo ritratto di “romano sconosciuto”(come riferisce la guida del museo)  che a noi sembra assomigliare molto ad Adriano ma che qui è catalogato come Settimio Severo. – To many portraits it has been given a hypothetical name  but there are no sources that officially reported them to one or another character. Such as this portrait of “unknown roman” (as reported by the museum guide) that seems to us to be very similar to Hadrian, but which is listed here as Septimius Severus.

Ritratto di romano sconosciuto ma che venne catalogato come Settimio Severo – Gustav III’s Museum of Antiquities

Gustavo III di Svezia fu uno tra i re più importanti e anche stravaganti della storia svedese, grande amante della letteratura, dell’arte e del teatro, fondò l’Accademia Svedese che oggi assegna il premio Nobel alla letteratura, fece costruire il Teatro Reale Drammatico e durante un suo viaggio in Italia tra il 1783/1784 acquistò molte opere d’arte e sculture direttamente dal Papa Pio VI. Il suo grande amore per l’Italia e per la classicità lo portarono ad allestire all’interno del Palazzo Reale due gallerie dove raccolse appunto le opere più belle. Poco dopo la sua morte, suo fratello Gustavo Adolfo decise di aprire al pubblico le gallerie rendendole così uno tra i musei piu’ antichi d’Europa. Fu Inaugurato nel 1794. –  Gustav III of Sweden was one of the most important and extravagant kings of Swedish history, a great lover of literature, art and theater, he founded the Swedish Academy which today awards the Nobel Prize to literature, he built the Royal Dramatic Theater and during his trip to Italy from 1783/1784 he bought many works of art and sculptures directly from Pope Pius VI. His great love for Italy and for the classicism led him to set up two galleries inside the Royal Palace where he collected the most beautiful works. Shortly after his death, his brother Gustav Adolf decided to open the galleries to the public, thus making them one of the oldest museums in Europe. It was inaugurated in 1794.

Palazzo Reale – The Royal Palace – Stoccolma

Endimione, marmo II sec d.C da Villa Adriana – Endymion, II century AD from Hadrian’s Villa – Gustav III’s Museum of Antiquities

Il Museo è aperto al pubblico durante il periodo estivo da maggio a settembre – The Museum of Antiquities is open during the summer season May-September.

Bibliografia:

 Gustav III’s Museum of Antiquities 

Museo informazioni

National Museum Guide book by Anne-Marie LeanderTouati/ Jhoan Flemberg

 

 

 

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