Corinto, quando le navi viaggiavano su una strada.

“La larghezza dell’Istmo sul diolkos attraverso il quale le navi sono trascinate per terra dall’uno all’altro mare, è 40 stadi, come ho già detto.” [Strabone, VIII-2-1] – “The width of the Isthmus on the diolkos through which the ships are dragged on land from one sea to the other one, is 40 stages, as I have already said.” [Strabo, VIII-2-1]

DIOLKOS, questo il nome della strada che per 1500 anni fu usata per trasferire le navi dal Golfo di Corinto  al Golfo Saronico. – DIOLKOS, this is the name of the road that for 1500 years was used to transfer ships from the Gulf of Corinth to the Saronic Gulf.

Costruita alla fine del VII sec a.C per opera del tiranno Periandro, la strada veniva usata per trasportare le navi da un golfo all’altro scaricando prima le merci al porto di Lechaion presso Corinto, e poi trasportate dall’altra parte via terra ed essere di nuovo imbarcate sulla loro nave per proseguire il viaggio. La nave veniva in seguito ulteriormente alleggerita togliendo tutte le parti mobili e smontabili.  Il pedaggio era molto costoso  ma evitava la circumnavigazione del Peloponneso che era comunque lunga e pericolosa.

Built at the end of the 7th century BC by the tyrant Periandros, the road was used to transport the ships from one gulf to the other, first downloading the goods to the port of Lechaion where they were transported by land to the other side to be re-embarked on their ship and continue the journey. The ship was further lightened by removing all removable parts. The toll was very expensive but avoided the Peloponnese’s circumnavigation which was, however, long and dangerous.

Periandro si occupò di potenziare il commercio, attività cui la città di Corinto era particolarmente votata: a lui si deve l’ammodernamento del porto della città con la costruzione del Diolkos e grazie agli introiti derivati dal pedaggio Periandro abolì il pagamento delle tasse – Periandros was busy expanding the commerce, activities of which the city of Corinth was particularly well-liked: he modernized the port of the city with the construction of Diolkos. Due to the toll-derived revenues, Periandros abolished the payment of taxes.

Il canale di Corinto visto dall’aereo – The Corinth’s channel view from the airplane

Il Diolkos aveva una carreggiata con una larghezza di 10 metri nel punto di partenza sul Golfo di Corinto. La pavimentazione in pietra cominciava sul limite della spiaggia e le navi venivano prese da questo punto senza essere trascinate subito sul Diolkos, ma  poggiavano inizialmente su alcuni cilindri di legno, per venire poi trasferite sopra a un veicolo dotato di speciali ruote. – The Diolkos had a road with a width of 10 meters at the starting point on the Gulf of Corinth. Stone flooring began at the edge of the beach. The ships were taken from this starting point without being dragged on to Diolkos. They were initially mounted on some wooden cylinders, to be then moved over to a vehicle with special wheels.

The Diolkos road

Diolkos road

Golfo di Corinto e l’imboccatura del Canale – The channel on the side of Corinthos

Nerone fu il primo che tentò di scavare un canale per unire i due mari.Qui sotto il disegno del suo progetto dagli studi di Bela Gerster nel 1881. – Nero was the first to attempt to dig a canal to join the two seas. Here is the drawing of his project from the studies of Bela Gerster in 1881.

I resti del progetto abortito di Nerone per tagliare l’Istmo di Corinto (67 dC). La scavo romano è indicato dalle aree scure ombreggiate. Le righe verticali nella sezione trasversale sotto furono scavati dai romani per sondare il materiale in pietra. La mappa è stata disegnata dall’ingegnere capo Bela Gerster nel 1881 durante la sua indagine per il canale moderno. – Remains of Nero’s aborted project to cut through the Isthmus of Corinth (67 AD). The Roman digging is indicated by the dark shaded areas. The vertical shafts in the cross section below were excavated by the Romans to probe the stone material. The map was drawn by chief engineer Bela Gerster in 1881 during his survey for the modern canal.

Gli scavi per aprire il canale di Corinto1881-1893

Il Canale di Corinto 1894

Piatto proveniente dal sud Italia ritrovato a Corinto, protomaiolica 1250 a.C – Protomajolica pottery from South Italy XIII century BC – Museo Archeologico di Corinto

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