“L’entrata nascosta” dello stadio di Nemea – H Kρυπτη’ ‘Eσοδος

“..c’è un’entrata chiamata “Nascosta”, attraverso la quale gli atleti e i giudici entrano nello stadio” – “..there is an entrance called the Hidden through which the Hellanodikes and the athletes enter the stadium..” [PAUSANIA 6.20.8]

Questo scrisse Pausania quando raccontò dello Stadio di Olimpia. La galleria che serviva come passaggio per entrare e uscire, oggi è visibile solo come un corridoio scoperchiato e con il suo unico arco d’ingresso rimasto. Gli studiosi non considerarono mai la possibilità che una tale galleria potesse essere scoperta a Nemea in quanto l’evidenza a Olimpia era quella che, almeno nella sua forma esistente, la galleria fosse di origine romana. Fino agli anni ’30 si credeva che i Greci non avessero mai usato l’arco nella loro architettura, inoltre a Nemea non c’era segno di attività romana pertanto nessuno si pose mai il problema se una galleria simile a quella di Olimpia potesse esistere anche lì.

This Pausania wrote when he talked about the Olimpia Stadium. The gallery that served as a passage to enter and exit, today is only visible as an uncovered corridor and with its only one entrance arch left. The scholars never considered the possibility that such a gallery could be discovered in Nemea because the evidence at Olimpia was that, at least in its existing form, the gallery was of Roman origin. Until the 1930s it was believed that the Greeks had never used the arch in their architecture, and in Nemea there was no sign of Roman activity, so no one was ever concerned with whether a similar gallery to that of Olimpia could also exist here at Nemea’s stadium.

L’entrata della galleria dello stadio di Olimpia – The entrance gallery at Olimpia’s stadium.

Le cose cambiarono l’8 novembre 1977 quando in Macedonia fu scoperta la tomba di Filippo, tomba formata da due ambienti con la volta a botte. Non ci fu dubbio quindi che l’arco fosse conosciuto ed usato prima dei romani. La storia cambiò in modo definitivo  il 3 maggio 1978 quando l’entrata della galleria di Nemea fu scoperta ad ovest della pista da corsa. Il terreno era stato venduto come agricolo nel 1973 a R. Miller il quale però lo acquistò per poter finire di continuare gli scavi intorno allo stadio. La galleria fu datata con sicurezza al 320 a.C, e subito ad un primo sguardo risultò non essere completamente interrata tanto che i primi scopritori riuscirono subito a percorrerla strisciando dentro in quasi tutta la sua lunghezza: 36,40mt.

Things changed on November 8, 1977, when the tomb of Philip was discovered in Macedonia, a tomb formed by two barrel-vaulted roooms. There was no doubt then that the arch was known and used before the Romans. The story changed definitively on May 3, 1978 when the entrance of the Nemea tunnel was discovered west of the stadium track. The land had been sold as a farming soil in 1973 to R. Miller, but he bought it in order to finish the digging around the stadium. The gallery was safely dated to 320 BC, and at first glance it turned out not to be completely filled so that the first discoverers could immediately crawl through it almost along its entire length: 36.40 mt

La galleria di Nemea appena scoperta – The Nemea’s gallery just discovered – Foto/photo from © Society for the Revival of the Nemean Games & Stephen G.Miller third edition 2017/pag.5

Subito venne notato che diversi grossi blocchi dell’arcata dell’entrata est erano mancanti. Furono probabilmente tolti da qualcuno che cercò rifugio nella galleria nel VI sec d.C  dove poi però trovò la morte. Il suo scheletro insieme ad alcune lanterne, una pentola e un sacchetto pieno di monete nascoste dietro ad una pietra, furono ritrovati al suo interno. La messa in sicurezza di tutta la galleria, che era conservata in modo splendido, richiese comunque molto tempo, i blocchi che si erano rotti furono o sostituiti o rinforzati con del cemento, molti di questi erano di una pietra molto friabile probabilmente perchè essendo l’arco un elemento ancora poco conosciuto furono usate pietre abbastanza facili da lavorare nella parte curva. I lavori di scavo finirono nel 1990 e nel 1994, il 6 luglio, per la prima volta dopo più di 2350 anni  i Giochi di Nemea furono inaugurati nella loro versione moderna ma seguendo la tradizione degli antichi giochi, come era stato ilgrande desiderio del sindaco della piccola cittadina nel 1973 e soprattutto per l’incredibile lavoro della Society of the Revival of the Nemean Games. 

It was soon noticed that several large blocks of the eastern end of the tunnel were missing. They were probably robbed out by someone who took refuge in the gallery in the 6th century AD where he later found death. His skeleton, along with some lamps, a cooking pot and a purse full of coins hidden behind a stone, were found inside. To secure the entire tunnel, which was in a wonderful state of preservation, it took a long time, the blocks that were broken were either replaced or reinforced with the concrete, many of these were made of a very crumbly stone probably because being the vault still an unused element, they used stones that were fairly easy to work in the curved parts. The excavation ended in 1990 and in 1994, on July 6 for the first time after 2350 years, the Nemean Games were inaugurated in their modern version but following the same tradition of the ancient games, as it was a great desire of the Mayor of the small town of Nemea in 1973, and above all, for the incredible work of the Society of the Revival of the Nemean Games.

L’entrata est  della galleria di Nemea- The easterly entrance of Nemea’s Gallery

La galleria di Nemea – The Nemea’s Gallery

L’entrata ovest della Galleria di Nemea – The westerly entrance of Nemea’s Gallery

Sei mesi dopo che si erano tenuti i Terzi Giochi di Nemea nel 2004, una parte della volta centrale crollò. Furono necessari parecchi lavori di ristrutturazione molto delicati per cercare di non compromettere il resto della galleria e i lavori, in diverse sessioni e chiusure proseguirono fino al 2012. La Society of the Revival of the Nemean Games, che era stata fondata nel 1994 per opera del suo scopritore, riuscì a trovare i fondi e a far approvare il restauro dando nuovamente lustro alla galleria che fu nuovamente aperta il 22 giugno 2012 all’inaugurazione dei Quinti Giochi di Nemea.

Six months after the Third Games of Nemea had been held in 2004, a part of the central vault collapsed. Many delicate renovations were needed to try not to compromise the rest of the tunnel and the works, in different sessions and closures, continued until 2012. The Society of the Revival of the Nemean Games, which was founded in 1994 by its discoverer, managed to find the funds and to approve the restoration, and again gave a shining look to the gallery that was reopened on June 22, 2012 at the inauguration of the Fifth Nemea’s Games.

LO STADIO – THE STADIUM

La lunghezza totale dello stadio è di circa 178 mt, mentre lo stadio di Olimpia è lungo 192mt. Purtroppo la terrazza artificiale che sosteneva la parte nord della pista si è erosa durante il periodo Bizantino e quindi 1/3 della sua originale lunghezza insieme alla linea nord della partenza sono andati perduti.

Hence the total length of the Nemea track was about 178 m. as compared to 192 m. for Olympia.Unfortunately, the artificial terrace that supported the northern part of the track eroded away in the Byzantine period so that about 1/3 of the original length, together with the northern starting line, has been lost.

Lo stadio – The Stadium Foto: Society of Revival of the Nemean Games

La linea di partenza a sud- The south starting line

Lo stadio verso sud- The Stadium, southview.

Le poche gradinate ritrovate sul lato ovest. Gli spettatori stavano seduti direttamente sul terreno scosceso.  – The few stones seats discovered, the majority of spectators sat on the sloping ground.

La linea di partenza a sud – The south starting lane.

L’edificio “Apodyteirion” spogliatoio per gli atleti all’entrata dello stadio. – The “locker room” building for the athlets.

Planimetria dello Stadio – layout of the Stadium

 GRAFFITI 

All’interno della galleria vicino ad entrambe le entrate ci sono diversi graffiti di nomi di persone, probabilmente atleti e forse anche quello di un pastore romano che scrisse il proprio nome Marziale vicino al buco dove venivano legate gli animali, forse le sue pecore.Tra i vari graffiti ce n’è uno dove si legge parzialemnte “TELESTAS” che si presume sia il nome di un atleta vincitore dei giochi del 340 a.C e sopra di esso la dicitura “NIKO” – ho vinto –  A circa 6 mt dall’entrata c’è un altro graffito che dice: “Akrotatos è bello“, e a questo qualcun’altro aggiunse la sua opinione: “per chi lo ha scritto“.

Inside the gallery near both entrances there are several graffiti with names of people, probably athletes and maybe even the one of a Roman shepherd who wrote his name “Martial” near the hole where the animals were tied, perhaps his sheep .There are other various graffiti ,there is one where you can partially read “TELESTAS” which is almost certainly to be identified with an Olympic winner in about 340 BC and above it the word “NIKO” – I win – About 6 meters from the entrance there is another graffiti saying, “Akrotatos is cute,” and to this yet another person added his own opinion “to the guy who wrote it”.

Graffito con il nome “Marziale”, entrata nord – Graffiti with name Marzialis, at the westerly entrance.

Graffito, entrata est galleria di Nemea – Graffiti at the easterly entrance, Nemea’s gallery.

Foro all’entrata della galleria dove probabilmente venivano legati gli animali – The hole in the stone at the entrance of the gallery where probably animals were tied.

Ai prossimi giochi!! Qui/here il TRAILER dei Giochi del 2016 🙂 – See you at the next GAMES!!

NOTA: Vi sarete accorti nel primo video, che quando l’entrata opposta viene “zommata”, si vede un uomo correre. Bhè..l’uomo in questione è un ignoto turista che stava imitando un atleta greco e in modo del tutto casuale l’ho filmato senza accorgermene. All’uscita della galleria l’ho poi incontrato, ma sarebbe stato più avvincente se non avessi incontrato nessuno… 🙂

You have maybe noticed that in the first video when the opposite entrance is “zoomed” you see a man running. Well…. the man in question is an unknown tourist who was imitating a Greek athlete and only by chance I filmed him without realizing it. I met him later at the exit of the gallery but it would have been more mysterious and interesting if none was in the stadium when I entered it.. 🙂

 

BIBLIOGRAFIA:

Pausania – Viaggio in Grecia, Olimpia ed Elide, Libri V e VI – Ed. Bur Rizzoli 2010

G.Zanetto – Entra di buon mattino nei porti – Ed. Mondadori Bruno 2012

Society for the Revival of the Nemean Games & Stephen G.Miller third edition 2017

Link: http://nemeangames.org/

Link: http://nemeacenter.berkeley.edu/projects/stadium

Link: http://odysseus.culture.gr/h/3/eh3530.jsp?obj_id=2511

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