Antica città romana di Cosa, la fortezza sul mare Mediterraneo.

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Iscrizione che ricorda la Res Publica Cosanorum e i lavori di restauro del Foro -dettaglio – Museo Antiquarium Antica città romana di Cosa

COSA è uno di quei luoghi che ti fanno capire due cose: la bellezza della natura e la incredibile scelta effettuata dagli antichi sul dove costruire città e templi, spesso rappresentazioni di una finestra sul mondo, sulla vita e sull’eternità. Come scrive R. Vecchioni  “..ci deve essere stata una convinzione incrollabile in chi costruiva. Non era solo per stare al coperto, ripararsi dalla pioggia: ci dev’esser stata in loro la certezza assoluta di essere più del giorno che passa, oltre gli anni e di là dal tempo”.

COSA is one of those places that make you realize two things: the beauty of nature and the incredible choice made by the ancients about where to build cities and temples, often as representations of a window on the world, life and eternity. As R. Vecchioni writes “..there must have been an unshakable belief in those who built.  It wasn’t just the need to stay indoor and find shelter from the rain: there must have been in their minds an absolute certainty of being more than a day that goes by, more than the years and beyond the time “.

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Panoramica della collina con i resti del Capitolum

La Città di Cosa sorge sulla costa del Mar Mediterraneo, subito a sud dell’Argentario in Toscana. Costruita su una collina a strapiombo sul mare, fu inizialmente un piccolo centro ma i Romani la resero una vera città nel 273 a.C dopo aver sconfitto le forze alleate etrusche stanziate vicino all’odierna Orbetello ( Cusi o Cusia il nome etrusco del piccolo centro etrusco che era stanziato lì). La posizione strategica e il carattere di fortezza derivano dalla possente cinta muraria che lascia intendere la necessità di difesa dalla potenza navale cartaginese ( 264 a.C) e  la necessità di difendere i possedimenti etruschi dell’entroterra appena conquistati. Il centro urbano fin dalla fondazione presentò un impianto tipico di strade a griglia con due aree pubbliche: l’acropoli e il Foro.

The City of Cosa is located along the coast of the Mediterranean Sea, just south of the Argentario in Tuscany region. Built on a hill overlooking the sea, it was originally a small town but the Romans made it a real city in 273 BC after defeating the Etruscan allied forces, stationed near the today city of Orbetello (Cusi or Cusia is the Etruscan name of the small Etruscan center which had settled there). The strategic position and the fortress character derives from the powerful walls that suggests the need to defend the city from the naval power of Carthago (264 B.C.) and the need to defend the newly conquered inland Etruscan possessions. Since the foundation the urban center presented a typical grid roads system with two public areas: the Acropolis and the Forum.

LE MURA – THE WALLS

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PORTA NORD-OVEST / NORTH-WEST GATE

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PORTA NORD-EST / NORTH-EAST GATE

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PORTA NORD-EST / NORTH-EAST GATE

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PORTA NORD-EST / NORTH-EAST GATE

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PORTA NORD-OVEST/ NORTH-WEST GATE

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Le mura – THE WALLS

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Le mura – THE WALLS

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Le mura – THE WALLS

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Le mura – THE WALLS

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COSA – Planimetria – Map

LE TORRI – THE TOWERS

Erano tutte quadrate con il lato di 6,80 mt e si trovavano a circa 30 mt l’una dall’altra, la distanza di un tiro di freccia. Le mura si alzavano dagli 8 mt ai 10,25mt con un piano di camminamento di 1,80mt.

They were all squared with a side of 6.80 meters and were about 30 meters apart, the distance of an arrowshot. The walls rised up from 8 mt to 10,25 mt with a step plane of 1,80mt.

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Le mura con i resti di una torre di guardia – THE WALLS and the remains of a guard’s tower.

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Le mura con i resti di una torre di guardia – THE WALLS and the remains of a guard’s tower.

Nel I sec a.C i profondi mutamenti politici e sociali che investirono tutta la Penisola si ripercossero anche su Cosa. Cosa si alleò con Mario contro Silla anche se non risulta nessuna distruzione come conseguenza delle sconfitte mariane anche se sono stati trovati diversi tesoretti nelle zone limitrofe ad indicazione di una certa emergenza in corso. Nel 90.a.c con la Lex Iulia Cosa diventò municipio e i suoi cittadini ottennero la cittadinanza romana.Nel 71 a.C la città fu saccheggiata e incendiata in circostanze rimaste sconosciute e fino al 20 a.C restò  semi abbandonata. La città fu parzialmente costruita ma tra il I sec a.C e il I sec d.C prese piede sempre più la grande proprietà terriera con le ville che numerose popolarono la campagna a discapito delle piccole proprietà cittadine. All’inizio del II sec d.C ci fu un progressivo spostamento della popolazione dalla collina alla valle sottostante di Succosa ( Subcosa) prospiciente il florido porto (Portus Cosanus). Nel 236 d.C un’iscrizione ci segnala infatti la fatiscenza degli edifici del Foro dovuto all’abbandono della città.

In the I century B.C. the deep political and social changes that swept across the italian peninsula also reverberated on Cosa. Cosa allied with Marius against Silla even if there is no apparent destructions as a result of Marian defeats although several little treasures in the surrounding areas that indicate some current emergency have been found. In 90.BC with the Lex Iulia Cosa became a municipality and its citizens gained the Roman citizenship. In 71 BC., the city was sacked and burned under unknown circumstances and remained until 20 B.C semi abandoned. The city was partially re-built but between the first century B.C. and the first century AD  the large estates with numerous villas that populated the country increased at the expense of the small towns properties. At the beginning of the second century AD there was a gradual shift of the population from the hills to the valley below  called “Subcosa” overlooking the thriving port (Portus Cosanus). In 236 AD an inscription  indicates to us the decay of the buildings of the Forum due to the abandonment of the city.

IL CAPITOLIUM  

Fu il primo eretto in una colonia latina. Celebrava i legami della città di Roma con Iuppiter Optimus Maximus, Iuno Regina e Minerva.

It was the first Capitolium erected in a Latin colony. It celebrates the bonds of the city of Rome with Jupiter Optimus Maximus, Queen Juno and Minerva.

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Il Capitolium in cima all’acropoli.

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Il Capitolium in cima all’acropoli

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Il Capitolium in cima all’acropoli

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La casa dello Scheletro – The House of Skeleton III-II century BC

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Zona termale – The baths

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La vista dal Capitolium – The view from the Capitolium

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Area del Foro sul Decumano – The forum area along the decumanus

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Zona del Foro – Forum area

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La grande cisterna in prossimità del Foro – The big cistern nearby the Forum

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La casa di Diana – Diana’s house

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La vista dal capitolium con l’isola di Giannutri sullo sfondo – The view over the Mediteranean sea with Giannutri Island in sight

 

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La sottoscritta sotto le mura 🙂 me under the walls…

 

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Antica città romana di Cosa, Museo archeologico e sito

3 thoughts on “Antica città romana di Cosa, la fortezza sul mare Mediterraneo.

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