La Casa del Criptoportico di Vulci

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Vulci è tra i più importanti centri dell’Etruria Antica. Nel periodo del suo massimo splendore fece parte della lega delle grandi città-stato etrusche e la sua posizione molto favorevole per i commerci la resero una delle città con maggior influenza nel Mediterraneo. Gli scambi con la Grecia e l’Oriente alimentarono una industria artigiana e commerciale estremamente  fiorente, la sua pozione su di un altopiano, oggi nel comune di Montalto di Castro ( VT)  a soli 10 km dal mare e  la navigabilità di un fiume importante, il Fiora, su cui aveva il porto, furono la sua fortuna. Nel 600-500 a.C Vulci era una delle città più potenti dell’Etruria.

Vulci is one of the most important ancient centers of Etruria. In the period of its greatest splendor was part of the league of major Etruscan city-states and its very favorable position for commerce made it one of the cities with greater influence in the Mediterranean. Exchanges with Greece and the East fueled an extremely flourishing artisan and commercial industry, his potion on a plateau, today in the municipality of Montalto di Castro (VT) just 10 km from the sea and the navigability of an important river, Fiora, on which he had the port, were his fortune. In 600-500 B.C. Vulci was one of the most powerful cities of Etruria.

La battaglia di Salamina e gli scontri navali con i siracusani  la portarono nel IV sec ad un lento decadimento finchè nel 280 a.C fu conquistata dai romani e ricominciò un altro periodo di prosperità soprattutto nel periodo imperiale. Case, terme e basilica furono restaurate e il porto ricominciò la sua attività.

The Battle of Salamis and naval engagements with Syracuse in the fourth century took her to a slow decline until in 280 B.C. when it was conquered by the Romans and began another period of prosperity especially in the imperial period. Houses, baths and basilica were restored and the port resumed his activities.

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Una delle ville più belle di cui ci sono rimaste molte parti è quella chiamata del Criptoportico. Costruita sul Decumano Maximus intorno al I sec a.C aveva delle terme private, giardini ed era costituita da due parti ben distinte. Una rustica, con il settore di servizio a ovest e parte degli ambienti sotterranei, e una urbana con un grande settore di rappresentanza, un impianto termale e altrettanti ambienti sotterranei.

One of the most beautiful villas of which there were still many parts is called the Criptoportico. Built on the Decumanus Maximus around the first century B.C. had private baths, gardens and consisted of two separate parts.  A rustic one, with the service sector in the west and part of the underground rooms, and an urban area with a large representation, a thermal system and as many underground environments.

Il complesso era arricchito da una facciata monumentale scandita da 4 colonne e 6 pilastri. Cinque tabernae si aprivano sul fronte della villa.L’ingresso principale, al centro della facciata, dava accesso all’ambiente più grande della villa, l’Atrio Maggiore, con un impluvium su cui si aprivano diversi ambienti di rappresentanza.

The complex was enriched with a monumental façade articulated by four columns and six pillars. Five tabernae opened onto the front of the villa. The main entrance, in the center of the façade, gave  greate access to the biggest environment of the villa, the Atrium Maggiore, with an impluvium around which there were opened several reception rooms.

LE TERME PRIVATE

IL CRIPTOPORTICO

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Ricostruzione

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Criptoportico

Il bellissimo criptoportico ha inoltre altri due ambienti laterali che fungevano da magazzini e forse anche da ninfeo. La villa possedeva anche una grande cisterna di acqua sotto la parte del piccolo atrio. La magnificenza di questa domus però non ha lasciato molti indizi sul proprietario. Tuttavia il segmento di una fistula di bronzo rinvenuta nella zona termale che conserva il nome di M.Vinicius, fa ipotizzare connessioni con tre distinti personaggi di Vulci: il primo un console del 33 a.C, il secondo un suffeto del 19 a.c ed infine con il genero di Germanico a sua volta console onorario e marito di Iulia Livilla.

The beautiful cryptoporticus also has two other side rooms that served as warehouses and perhaps even for  nymph. The villa also had a large tank of water under the part of the small atrium. The magnificence of this domus t did not leave many clues about the owner. However, the segment of a bronze fistula, found in the baths area, which retains the name of M.Vinicius, does suggest connections with three separate Vulci characters: the first a 33 BC console, the second a suffeto of 19 BC and finally with the son in law of Germanicus, itself honorary consul and husband of Julia Livilla.

IL MITREO E LE STRADE

 

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Porta di P.Sulpicius Mundus  e le iscrizioni rimaste

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Mappa di Vulci in verde area della Villa

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Porta Ovest di Sulpicius Mundus sul Decumanus Maximus

Sito web Vulci
Andare per l’Italia etrusca

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