Micene: Omero la raccontò, Pausania la osservò, Schliemann la scavò.

Lamine d’oro intarsiate, dalla grande tomba circolare  A – Gold decorated foils from Grave Circle A – Museo Archeologico di Atene

“Così egli laggiù, ammassando molta ricchezza ed oro, errava con le navi tra genti straniere; e intanto Egisto tramò in casa quei piani funesti:ucciso l’Atride, il popolo fu da lui sottomesso. Per sette anni regnò su Micene ricca di oro…”

[Odissea Libro III 301-304]

“So he was wandering there with his ships among men of strange speech,gathering much livelihood and gold;but meanwhile Aegisthus devised this woeful work at home.  Seven years he reignedover Mycenae, rich in gold…”

[Odyssey Book III 301-304]

Continua a leggere

Endimione o Antinoo? Da Villa Adriana a Stoccolma

La grande galleria – The big gallery Gustav III’s Museum of Antiquities

Il castello Reale di Svezia a Stoccolma ha tra le sue gallerie uno dei musei più antichi d’Europa, il Gustav III’s Antikmuseum. Gustavo III di Svezia grande amante dell’Italia, sull’onda di un ‘epoca dove la riscoperta della classicità animava soprattutto le grandi corti d’Europa, i collezionisti e i letterati, durante un suo viaggio in Italia nel 1783-1784, comprò dal Vaticano e da collezionisti privati romani parecchie opere classiche, molte delle quali provenienti da Villa Adriana. Il gusto della splendida tenuta dell’imperatore romano, le opere di Piranesi e le statue che personalmente il papa Pio VI gli mostrò, lo colpirono così tanto che il sovrano cercò poi di emulare quella eleganza nelle stanze e nei giardini del suo palazzo. Non solo, ma allestì due intere gallerie per la collezione delle statue più belle tra cui quella di Endimione dormiente, la più affascinante e misteriosa. Basta guardarla con attenzione e i lineamenti del ragazzo che dorme richiamano immediatamente qualcun altro.   – Endymion or Antinous? From Hadrian’s Villa to Stockholm Continua a leggere

Gli Spartani: le loro spade erano sentenze, le loro sentenze erano spade.

Statua di oplita, conosciuto come “Leonida”, 480-470 a.C trovato nel tempio di Atena Chalkioikos, Acropoli di Sparta. Statue of a hoplite, known as “Leonidas”, 480-470 BC. Sanctuary of Athena Chalkioikos. Sparta Acropolis  – Museo archeologico di Sparta

ΜΟΛΩΝ ΛΑΒΕ

Tutti conosciamo questa frase. Una frase che ha trascinato nel mito il re Leonida e i suoi 300 Spartani nella Battaglia delle Termopili. Così ce lo racconta Plutarco:

“Quando Serse gli mandò un’altra lettera, intimandogli di consegnare le armi, gli rispose: Vieni a prenderle!” [Plutarco – Leonida – Apoftegmi spartani]

The Spartans: their swords were sentences, their sentences were swords. We all know this quote. A quote that has dragged king Leonidas and his 300 Spartans into the myth at the Battle of Thermopylae. This is what Plutarch tells us:

“When Xerxes sent him another letter asking to hand over the arms, he wrote in reply, “Come and take them.!“[Plutarch – Leonidas –  Apophthegmata] Continua a leggere

Marco Aurelio e i suoi “Ricordi”

Nome completo, Imperatore Cesare Marco Aurelio Antonino Augusto (Roma, 26 aprile 121 – Sirmio, 17 marzo 180), imperatore, filosofo e scrittore romano. Su indicazione dell’imperatore Adriano fu adottato nel 138 dal futuro suocero e zio acquisito Antonino Pio, che lo nominò erede al trono imperiale.

Full name Emperor Caesar Marcus Aurelius Antoninus Augustus (Rome, 26 April 121 – Sirmium, 17 March 180). Emperor, Roman philosopher and writer.  By the indication of the emperor Hadrian he was adopted in 138 by his father in law and uncle, the future Antoninus Pius, who made him heir to the imperial throne. Continua a leggere

La Festa della mamma. Rodi: una madre e una figlia.

Rilievo funerario di Krito e Timarista – Museo Archeologico di Rodi – Funerary relief of Krito and Timarista –  Rodi 410-420 BC

In occasione della Festa della mamma che da noi cade la seconda domenica di maggio, ecco una rappresentazione che nella sua semplicità rivela la profondità di questo legame ❤ . Stele funeraria di KRITO e TIMARISTA. Trovato nel cimitero di Camirus (sito di Makri Langoni). La defunta madre Timarista e sua figlia Krito sono rappresentate in piedi e abbracciate. La forma della stele con l’inusuale pinnacolo arcuato, la tenera resa delle figure in bassorilievo e l’intensità emotiva della scena rivelano il carattere ionico del lavoro. 420-410 a.C – On the occasion of Mother’s Day that falls on the second Sunday of May, here is a representation that in its simplicity reveals the depth of this bound. Grave relief of KRITO and TIMARISTA. Found in the cemetery of Camirus (site of Makri Langoni). The dead mother Timarista and her daughter Krito are represented standing and embracing. The shape of the stele with its unusual arched finial, the tender rendering of the figures in bas-relief and the emotional intensity of the scene reveal the work’s Ionic character. 420-410 BC. Continua a leggere

Villa San Michele: da Tiberio alla Svezia sotto lo sguardo di una Sfinge.

La sfinge egiziana, epoca Ramsete II XIII sec a.C – Villa San Michele, Anacapri

“Interrogate la grande Sfinge di granito, che sta accovacciata sul parapetto della cappella di San Michele. Ma domanderete invano. La Sfinge ha mantenuto il suo segreto per 5000 anni. La Sfinge manterrà il mio.” 

Villa San Michele: from Tiberius to Sweden under the gaze of a Sphinx.

You may ask the great granite sphinx, which is crouching on the parapet of the chapel of St. Michael, but you will ask in vain .The sphinx has kept her own secret for 5,000 years, the sphinx will keep mine.”

Continua a leggere